Diritto digitale

Direttive UE nel settore dell’e-commerce: cosa devono tenere presente ora i commercianti online

·Autore: Stephan Dunger·Ultimo aggiornamento: 22 apr 2026

La digitalizzazione dello spazio commerciale europeo procede costantemente e l’e-commerce è al centro di numerose nuove normative a livello dell’UE. Ciò comporta cambiamenti fondamentali per i commercianti online, i gestori di piattaforme e le aziende B2B. Chiunque offra beni o servizi digitali nell’Unione Europea dovrebbe conoscere le principali direttive e i regolamenti attuali e futuri. Questi riguardano settori fondamentali quali la sicurezza dei prodotti, l’accessibilità, la regolamentazione dell’intelligenza artificiale, la trasparenza delle piattaforme, la fatturazione digitale e le catene di approvvigionamento sostenibili. Di seguito troverete una panoramica aggiornata del mercato sui punti chiave, le tempistiche e la loro rilevanza per l’e-commerce.

Direttive UE attuali e future per l’e-commerce

Regolamento sulla sicurezza generale dei prodotti (GPSR)

Entrata in vigore: 13 dicembre 2024
Focus: sicurezza dei prodotti e tutela dei consumatori nel commercio online

  • Informazioni sul produttore: obbligo di indicazione completa e trasparente dei dati del produttore (nome, indirizzo, recapiti).
  • Etichettatura del prodotto: aggiunta di numeri di tipo, modello e di serie, nonché delle relative avvertenze di sicurezza.
  • Tracciabilità e misure di conformità: obbligo di ritiro rapido, richiamo, riparazione, sostituzione o rimborso in caso di difetti del prodotto.
  • Rischio di multe e sanzioni in caso di inadempienza, con pene talvolta severe e conseguenze legali.

Buono a sapersi: la GPSR richiede che tutte le informazioni sulla sicurezza dei prodotti rilevanti per i consumatori siano già consultabili nell’offerta online. Ciò riguarda in particolare i venditori sui marketplace.

Legge sul rafforzamento dell’accessibilità (BFSG) e European Accessibility Act (EAA)

In vigore dal: 28 giugno 2025 (attuata a livello nazionale come BFSG)

  • Obiettivo: l’offerta digitale e fisica di prodotti e servizi deve essere utilizzabile senza limitazioni dalle persone con disabilità.
  • Obblighi per i commercianti: tutti gli e-shop, i servizi elettronici e le piattaforme di intermediazione – ad eccezione delle microimprese – sono tenuti ad attuare gli standard di accessibilità.
  • Controlli e sanzioni: conseguenze giuridiche (diffide, ammende) in caso di mancata garanzia dell’accessibilità.

L’European Accessibility Act accentua, in particolare per le PMI di maggiori dimensioni e per gli operatori internazionali, la necessità di verificare e riprogettare in modo sostenibile il design dei negozi online e i relativi processi in un’ottica di accessibilità.

Digital Services Act (DSA)

In vigore dal: 17 febbraio 2024 (piena efficacia)

  • Trasparenza e sicurezza: requisiti rigorosi per piattaforme, marketplace e reti in materia di rimozione tempestiva dei contenuti illegali e di chiari obblighi di informazione.
  • Obblighi in base alle dimensioni: le cosiddette VLOP (piattaforme con oltre 45 milioni di utenti nell’UE) sono soggette a norme più severe e vengono controllate direttamente dalla Commissione europea.
  • Applicazione: monitoraggio da parte delle autorità nazionali e della Commissione europea; sanzioni severe in caso di violazioni.

Suggerimento: anche le piattaforme più piccole devono essere in grado di dimostrare di disporre di procedure per la gestione dei reclami degli utenti, nonché per la segnalazione e la rimozione di contenuti illegali.

Digital Markets Act (DMA)

Piena entrata in vigore: 6 marzo 2024

  • Focus sulla concorrenza: le piattaforme di dimensioni particolarmente grandi (“gatekeeper”) sono tenute a garantire una concorrenza leale – ad esempio attraverso la portabilità dei dati, l’assenza di auto-favoritismi, l’interoperabilità e il divieto di ostacolare i fornitori terzi.
  • Sanzioni: le violazioni possono essere punite con sanzioni fino al 10% del fatturato annuo globale.
 

AI Act (Regolamento sull’intelligenza artificiale)

A partire da agosto 2024 in modo graduale, primi effetti significativi febbraio/agosto 2025

  • IA nell’e-commerce: classificazione dei sistemi di IA in classi di rischio. Divieto di applicazioni di IA particolarmente rischiose (ad es. pratiche manipolative, categorizzazione biometrica).
  • Sistemi ad alto rischio: a partire da agosto 2025 si applicheranno obblighi più rigorosi in materia di documentazione e trasparenza per l’IA con un impatto potenzialmente significativo, ad esempio nella tutela dei consumatori o nel monitoraggio.
  • Responsabilità, protezione dei dati, vigilanza: ulteriori specificazioni in questi ambiti sono attualmente in discussione.

Aspetti pratici: i commercianti online che utilizzano l’IA per l’interazione con i clienti, l’analisi o la gestione delle offerte devono verificare tempestivamente la necessità di adeguamenti.

Obbligo di fatturazione elettronica (B2B)

Data di entrata in vigore: 1° gennaio 2025 (periodo di transizione fino al 2027)

  • Digitalizzazione della contabilità: in futuro sarà obbligatorio l’accettazione e l’emissione di fatture elettroniche nel settore B2B.
  • Predisposizione alla ricezione già a partire dal 2025: le aziende devono creare i presupposti tecnici per la ricezione (ad es. tramite e-mail, formati di dati strutturati come XRechnung).
 

Legge sulla catena di approvvigionamento e sostenibilità (Legge UE sulla catena di approvvigionamento)

Entrata in vigore: 30 dicembre 2025

  • Obblighi di sostenibilità e trasparenza: dimostrazione che le catene di approvvigionamento siano gestite senza disboscamento. Inizialmente per determinati gruppi di prodotti, con un’estensione graduale prevista.
  • Requisiti di documentazione aggiuntivi: le aziende devono essere in grado di documentare e dimostrare la provenienza, il controllo e le caratteristiche di sostenibilità.
 

Panoramica tabellare dei principali ambiti normativi

Direttiva/Regolamento Entrata in vigore Obiettivo principale/Contenuto
GPSR 13/12/2024 Sicurezza dei prodotti, trasparenza, tracciabilità
BFSG/EAA 28/06/2025 Accessibilità dei servizi digitali
DSA 17/02/2024 Regolamentazione delle piattaforme, trasparenza, sicurezza
DMA 06/03/2024 Concorrenza leale, norme sui gatekeeper
Legge sull'IA da agosto 2024 (graduale) Regolamentazione dell'IA, obblighi in materia di rischio e trasparenza
Obbligo di fatturazione elettronica (B2B) 1° gennaio 2025 (norma transitoria fino al 2027) Fatturazione digitale
Legge UE sulle catene di approvvigionamento 30/12/2025 Sostenibilità, catene di approvvigionamento senza deforestazione

Contesto, sfide e prospettive

Le più recenti direttive UE in materia di e-commerce comportano cambiamenti di ampia portata per il commercio online europeo. Dalla sicurezza completa dei prodotti alla progettazione senza barriere, fino a obblighi completi in materia di digitalizzazione e sostenibilità: nel complesso, ne deriva una chiara necessità di intervento per gli operatori del commercio online. La DSA e la DMA stabiliscono nuovi standard di settore per le piattaforme. L’AI Act affronta in modo mirato le applicazioni di intelligenza artificiale nell’e-commerce e richiede una documentazione precisa e una valutazione dei rischi. L’obbligo di fatturazione elettronica porta la digitalizzazione dei processi aziendali a un nuovo livello, mentre le nuove normative sulle catene di approvvigionamento impongono un impegno sempre maggiore verso la sostenibilità.

Raccomandazione: le aziende di tutte le dimensioni farebbero bene ad analizzare tempestivamente i propri processi, i dati di prodotto, le procedure delle piattaforme e le catene di fornitura, adeguandoli alle nuove direttive UE. Chi agisce con lungimiranza riduce al minimo il rischio di costose diffide, sanzioni o svantaggi competitivi.

Il numero, la complessità e la portata dei requisiti normativi per l’e-commerce in Europa sono in crescita. I rivenditori online, i gestori di negozi virtuali e i loro fornitori di servizi dovrebbero seguire attivamente le iniziative dell’UE e integrare la conformità come parte integrante della propria strategia digitale. XONIC Premium raccomanda di elaborare fin da ora piani d’azione concreti, in particolare per quanto riguarda i contenuti dei prodotti, l’accessibilità, l’intelligenza artificiale, la contabilità e la catena di fornitura. In questo modo, il commercio digitale rimarrà a lungo termine conforme alla normativa, orientato al cliente e pronto per il futuro.

Tutte le date indicate corrispondono allo stato attuale delle cose. Ulteriori dettagli e sviluppi sono disponibili sulle pagine informative della Commissione europea, del Ministero federale della Giustizia e delle associazioni di categoria.

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Stephan Dunger
L'autore

Stephan Dunger

XONIC Solutions GmbH · In azienda dal 2012

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