Diritto digitale

Diritto alla riparazione a partire dal 31 luglio 2026: un anno in più di garanzia in caso di riparazione

20 lug 2026·Autore: Stephan Dunger

Il 31 luglio 2026 entrerà in vigore il nuovo “diritto alla riparazione”. Per voi, in qualità di rivenditori online, un cambiamento è particolarmente importante: se, in caso di difetto, un cliente sceglie la riparazione anziché la sostituzione, la garanzia per quel prodotto si prolunga di dodici mesi. In futuro, dovrete informare il cliente di questo aspetto prima di procedere alla riparazione o alla sostituzione.

In sintesi

  • Cosa: il nuovo «diritto alla riparazione» recepisce la direttiva UE (UE) 2024/1799 nel diritto tedesco. Il Bundestag ha approvato la legge il 25 giugno 2026.
  • A partire da quando: le nuove norme in materia di diritto di vendita si applicano ai contratti di vendita stipulati a partire dal 31 luglio 2026.
  • Novità più importante per i venditori: se l’acquirente opta per la riparazione anziché per la sostituzione, la garanzia sul prodotto riparato si prolunga di dodici mesi.
  • Nuovo obbligo di informazione: prima della riparazione o della sostituzione, è necessario informare l’acquirente in merito al diritto di scelta e alla possibile proroga, ad esempio tramite e-mail.
  • Per i produttori: inoltre, per determinati prodotti riparabili (ad es. lavatrici, lavastoviglie, smartphone) sorge un diritto diretto alla riparazione nei confronti del produttore.
31/07/2026
Data di entrata in vigore: si applica ai contratti di vendita stipulati a partire da questa data
+12 mesi
Proroga della garanzia a seguito di una riparazione
2 opzioni
L'acquirente sceglie: riparazione o sostituzione
in via preliminare
Obbligo di informazione: informare prima di procedere alla riparazione o alla sostituzione

Panoramica delle scadenze

25 giugno 2026
Legge approvata

Il Bundestag approva la legge di recepimento della direttiva UE sul «diritto alla riparazione». Le basi sono state gettate.

Ora
Fase preparatoria

Preparare e adattare la procedura di reclamo, i testi informativi e i modelli di e-mail per i casi di difetti.

31 luglio 2026
Data di entrata in vigore

I nuovi obblighi previsti dalla normativa in materia di vendita si applicano a tutti i contratti di vendita stipulati a partire da tale data.

Cosa vale finora – e cosa varrà a partire dal 31 luglio 2026

Argomento Finora A partire dal 31 luglio 2026
Possibilità di scegliere tra riparazione o sostituzione era già prevista (adempimento successivo), ma senza conseguenze particolari ✓ La riparazione prolunga la garanzia
Garanzia dopo la riparazione Il termine ha continuato a decorrere senza variazioni ✓ +12 mesi a partire dalla restituzione della merce riparata
Avviso all’acquirente nessun obbligo specifico di informazione ✓ Informativa sulla scelta e sulla proroga prima dell’adempimento successivo
Riparabilità della merce Non costituisce un criterio autonomo di difettosità ✓ rientra nelle caratteristiche contrattuali
Riparazione presso il produttore nessun diritto diretto ✓ diritto diretto alla riparazione per determinati prodotti

Cosa cambia per voi in qualità di rivenditori

La riparazione prolunga la garanzia

Se un prodotto è difettoso, l'acquirente può già oggi scegliere tra la riparazione (miglioramento) e la sostituzione (consegna sostitutiva). La novità è la seguente: se l’acquirente opta per la riparazione, la garanzia per quel prodotto viene prorogata una tantum di dodici mesi, a partire dal giorno in cui l’articolo riparato viene riconsegnato al cliente.

Per voi in qualità di rivenditori: annotate la data in cui un prodotto riparato è stato restituito: tale data costituisce l’inizio del periodo di proroga.

Nuovo obbligo di informazione prima dell’adempimento successivo

Prima di procedere alla riparazione o alla sostituzione, dovete informare l’acquirente che può scegliere tra le due opzioni e che, in caso di riparazione, la garanzia si proroga di un anno. È sufficiente una breve comunicazione scritta, ad esempio via e-mail. In questo modo la riparazione viene proposta consapevolmente come un’opzione vantaggiosa.

Per voi in qualità di rivenditori: preparate un testo standard o un modello di e-mail da utilizzare in caso di reclami, in modo che l’informazione non venga mai tralasciata.

La riparabilità diventa un criterio di qualità

In futuro, la riparabilità di un bene rientrerà – oltre alla durata, alla funzionalità e alla sicurezza – nelle caratteristiche contrattuali del prodotto. Se, contrariamente alle legittime aspettative, un prodotto non è affatto riparabile, ciò può costituire un vizio. Nel settore dei clienti commerciali (B2B), questo criterio si applica solo ai contratti stipulati a partire dal 1° gennaio 2028.

Per voi in qualità di rivenditori: prestate attenzione, nelle descrizioni dei prodotti, a non promettere una riparabilità che il prodotto non offre.

Diritto diretto alla riparazione nei confronti del produttore

Per determinati gruppi di prodotti specificati dalla legge – come lavatrici, lavastoviglie o telefoni cellulari – i consumatori hanno diritto alla riparazione diretta da parte del produttore. Questa parte della nuova normativa riguarda in primo luogo i produttori, non i semplici rivenditori.

Per voi in qualità di rivenditori: se vendete prodotti propri o siete considerati produttori ai sensi della legge, verificate anche gli obblighi del produttore.

Condizioni generali di contratto: in molti casi non è necessaria alcuna modifica

I nuovi obblighi derivano direttamente dalla legge e si applicano automaticamente, anche senza modificare le vostre condizioni generali di contratto. Se gestite i vostri testi legali tramite un fornitore specializzato, in molti casi non è necessario aggiornare le condizioni generali di contratto.

Per voi in qualità di commercianti: più importante delle Condizioni Generali di Contratto è la procedura pratica – l’avviso in caso di reclamo e il termine calcolato correttamente.

Informazioni trasparenti sulla garanzia pagano

Informazioni chiare e ben visibili sulla garanzia creano fiducia e prevengono malintesi in caso di reclamo. XONIC mostra la garanzia già prima dell’acquisto: sulla pagina del prodotto, nel carrello, al momento del checkout e nella conferma d’ordine.

Per voi, in qualità di rivenditori: sfruttate questa visualizzazione coerente per informare chiaramente i vostri clienti fin dall’inizio.

Cosa possono fare ora i clienti XONIC

1

Adattare la procedura di reclamo

Preparate un testo informativo standard da inviare al cliente in caso di reclamo: possibilità di scegliere tra riparazione e sostituzione – e proroga della garanzia di un anno in caso di riparazione.

2

Documentare accuratamente le scadenze

Per ogni riparazione, annotare la data di riconsegna al cliente. A partire da tale data decorre la garanzia prorogata di dodici mesi per il prodotto riparato.

3

Far verificare i testi legali

Coordinate i vostri testi legali con il vostro consulente legale. Chi gestisce le proprie condizioni generali di contratto tramite un fornitore come janolaw, in molti casi non dovrà modificarle.

Domande frequenti sul diritto alla riparazione

Che cos’è il nuovo «diritto alla riparazione»?

Si tratta dell’attuazione tedesca della direttiva UE (UE) 2024/1799. Ha lo scopo di promuovere la riparazione dei beni. Per i venditori è particolarmente importante che, in caso di difetti, la riparazione prolunghi la garanzia e che ciò venga comunicato in anticipo.

A partire da quando si applica la nuova normativa?

I nuovi obblighi previsti dal diritto di vendita si applicano ai contratti di compravendita stipulati a partire dal 31 luglio 2026. Per i contratti precedenti a tale data, continua a valere la normativa vigente.

Di quanto si prolunga la garanzia in caso di riparazione?

Di dodici mesi, una sola volta per ogni prodotto riparato. Il termine prorogato decorre dal giorno in cui il cliente riceve indietro il bene riparato.

Devo informare attivamente i miei clienti?

Sì. Prima della riparazione o della sostituzione, è necessario informare il cliente che può scegliere tra le due opzioni e che, in caso di riparazione, la garanzia si prolunga di un anno. È sufficiente una comunicazione scritta, ad esempio via e-mail.

Questo vale per tutti i prodotti?

La proroga della garanzia in caso di riparazione riguarda in generale i beni riparabili. Il diritto aggiuntivo alla riparazione diretta nei confronti del produttore si applica solo a determinati gruppi di prodotti specificati dalla legge, come lavatrici, lavastoviglie o telefoni cellulari.

Devo modificare le mie condizioni generali di contratto?

Nella maggior parte dei casi no. Gli obblighi derivano direttamente dalla legge. Chi gestisce i propri testi legali tramite un fornitore specializzato, in molti casi non deve modificare le condizioni generali di contratto. Ciò che conta è la procedura pratica in caso di reclamo.

Nota: questo articolo ha scopo puramente informativo e non sostituisce la consulenza legale. Gli obblighi applicabili nei singoli casi dipendono dal vostro modello di business e dal vostro assortimento di prodotti. Per questioni legali, vi preghiamo di rivolgervi al vostro consulente legale.

Fonti e ulteriori informazioni

Adeguare la procedura di reclamo alle disposizioni del 2026

Contattateci: insieme predisporremo testi informativi e modelli per consentirvi di applicare in modo sicuro il diritto alla riparazione nella pratica quotidiana.

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Stephan Dunger
L'autore

Stephan Dunger

XONIC Solutions GmbH · In azienda dal 2012

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