Diritto digitale

Nuova sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea: norme relative al pulsante “Ordina”

·Ultimo aggiornamento: 15 lug 2024

La Corte di giustizia dell’Unione europea chiarisce: ecco come deve essere il tuo pulsante di ordine

Con la cosiddetta «soluzione del pulsante» del 2012 si intendeva garantire la protezione dalle trappole dei costi e aumentare la trasparenza nel commercio online. Il motivo era la struttura di molti negozi online, in cui non si capiva mai bene se ci fosse un’altra pagina di checkout o se l’ordine venisse già inviato. La questione è ancora attuale, poiché alcune aziende continuano a strutturare il processo di ordinazione nel modo più vago possibile per aumentare le conversioni. In un caso recente, la Corte di giustizia dell’Unione europea ha dovuto mostrare il cartellino giallo.

La Corte di giustizia dell’Unione europea rafforza i diritti dei consumatori negli ordini online

I potenziali acquirenti devono rendersi conto chiaramente, nella pagina di checkout, ovvero l’ultima pagina della procedura d’ordine, che con un clic finale stipulano un contratto di vendita o di prestazione di servizi giuridicamente vincolante e comportante un obbligo di pagamento. Poiché ciò può essere inteso e interpretato in modo talvolta molto soggettivo, la soluzione più sicura è intitolare il pulsante di acquisto «ordine con obbligo di pagamento», in conformità con la formulazione della legge. Ciò è stato appena confermato dalla Corte di giustizia europea (causa C-400/22 – Conny). Oltre a «ordine con obbligo di pagamento», sono ammesse come dicitura anche altre formulazioni quali «ordine a pagamento», «stipulare un contratto con obbligo di pagamento» o «Acquista», poiché in questi casi risulta chiaramente che sorge un obbligo di pagamento.

Tale obbligo a carico dell’imprenditore vale anche indipendentemente dal fatto che l’obbligo di pagamento dipenda dal verificarsi di un’ulteriore condizione, ha spiegato la Corte di giustizia dell’Unione europea nel relativo comunicato stampa. Il caso in questione riguardava servizi di recupero crediti prenotati online, che avrebbero comportato un obbligo di pagamento per i committenti solo in caso di esito positivo dell’esecuzione.

Attenzione: ecco le conseguenze di pulsanti errati

Che un pulsante di ordine con una dicitura errata costituisca una violazione delle norme e quindi una violazione delle regole di concorrenza non sorprende certo. Ciò che molti non sanno è che, se l’azienda non ha rispettato il proprio obbligo di informazione, la controparte non è vincolata all’ordine, il che può avere conseguenze di vasta portata, ad esempio nel caso in cui la consegna sia già stata effettuata. Tuttavia, nulla impedisce a chiunque di confermare volontariamente un ordine di per sé inefficace e di salvare così il contratto.

Rischi e sanzioni in caso di inosservanza

Il mancato rispetto delle disposizioni di legge comporta diverse sanzioni legali e finanziarie:

  • I consumatori possono recedere dal contratto.
  • Sono possibili multe elevate per violazioni delle norme sulla concorrenza.
  • Danno d’immagine e perdita di fiducia da parte dei clienti.
  • Controversie legali ed eventuali richieste di risarcimento danni.

Per contrastare questi rischi, tutte le aziende che operano nell’e-commerce dovrebbero assolutamente attenersi alle norme vigenti e assicurarsi che le diciture sui pulsanti di ordine siano conformi alle direttive. Si raccomanda di verificare regolarmente la giurisprudenza e, se necessario, di richiedere una consulenza legale.

Perché è importante utilizzare diciture chiare nel commercio online

Informazioni chiare e trasparenti aumentano la fiducia dei consumatori e rafforzano il legame con la vostra azienda. Gli studi dimostrano che le diciture chiare e informative sui pulsanti di ordine possono aumentare il tasso di conversione. I clienti soddisfatti sono più propensi ad acquistare ripetutamente da voi e a raccomandare il vostro negozio.

Conclusione

La Corte di giustizia europea conferma che i pulsanti di ordine chiari e conformi alla legge sono un must per ogni negozio online. Sfruttate i requisiti di legge a vostro vantaggio per evitare costi imprevisti e rafforzare la fiducia dei vostri clienti. Assicuratevi che i vostri clienti sappiano sempre esattamente a cosa vanno incontro, dal primo clic fino al completamento dell’acquisto.

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